Orizzontintorno Carlo Paschetto
Logo orizzontintorno Carlo Paschetto


Asia Overland 2002
Tratta 9 (103°-118° giorno): Xinjiang e Karakoram Highway
Mezzi di trasporto
Aereo (purtroppo) fra Delhi e Dunhuang, volando via Pechino.

Taxi e treno fra Dunhuang e Turpan.

Auto a noleggio per tutto il resto del percorso fino a Kashgar.

Fuoristrada a noleggio per risalire la Karakoram Highway.
Alloggio e pernottamenti
Hotel Shanzou a Dunhuang. Erano odiosi e cari, da evitare.

Vagone letto soft-sleeper sul treno da Liu Yuan a Daheyan.

Grain Trade Hotel a Turpan, un edificio cinese anonimo, sporco e grigio, odiosi anche qui. A Turpan c'era decisamente di meglio.

Duhufu Hotel a Luntai, una specie di Sheraton completamente vuoto in mezzo al deserto, che nel 2002 aveva prezzi ridicoli.

Hotel He Tian Tian Hai ad Hotan, molto bello, in centro. Era conveniente trattando sul prezzo.

Qinibagh Hotel a Kashgar, molto bello e un po' caro. Aveva l'indubbio vantaggio di essere proprio a fianco del leggendario Caravan Cafè, la base di tutti coloro che erano in transito su questa rotta, nonché il miglior luogo di tutta l'Asia Centrale dove reperire informazioni sulla regione e sulla Karakoram Highway. Il Caravan Cafè, uno dei capisaldi di tutti i viaggi overland nella regione, citato in tutte le guide turistiche ed in tutti i diari di viaggio dell'epoca, è stato chiuso da qualche anno, e questo la dice lunga sull'aria che si respira ormai nello Xinjiang.
Di certo, Kashgar senza il Caravan Cafè non è più la stessa.

In yurta al campo del Karakul, sulla Karakoram Highway, un luogo per il quale non ci sono parole. E' semplicemente magico.

Hotel Pamir a Tashkurgan: era dignitoso, ma niente di più.
Cose da non perdere e cose da lasciar perdere
Le famose dune di Dunhuang sono una specie di Disneyland per cinesi, e lo stesso dicasi per le Mogao Ku caves. In sostanza, Dunhuang non è all'altezza della sua fama.
Turpan è un posto piacevole, ma anche in questo caso non all'altezza della sua fama. Si possono fare interessanti escursioni nei dintorni, ma tutto sommato è una tappa che non toglie il fiato, né indimenticabile.

I villaggi dello Xinjiang meridionale (Minfeng, Hotan, Yarkand, eccetera) già nel 2002 avevano subito tutti un aggressivo programma di cinesizzazione mirato a trasformarne il volto. Interessanti, ma spesso anche una delusione.
Ad Hotan vale la pena andare a vedere il processo tradizionale di lavorazione della seta.

Nel 2002 la leggendaria Kashgar era già in piena trasformazione nelle mani del governo cinese. Il più famoso mercato dell'Asia era, e suppongo sia ancor più oggi, una città piuttosto grande, parecchio sviluppata ed anonima nella parte cinese, ma ancora abbastanza caratteristica nella parta uyghura, quella parte che però leggo oggi sta venendo sistematicamente rasa al suolo dal governo di Pechino per costruire la nuova Kashgar, secondo il medesimo schema di urbanizzazione e colonizzazione forzata in atto anche in Tibet.
A seconda degli stati d'animo e dei punti di vista, Kashgar poteva dunque comunicare diverse emozioni: poteva essere una delusione totale, aspettandosi di visitare una delle grandi capitali della Via della seta, culla di leggende e crocevia di tutte le grandi rotte dell'Asia; poteva invero essere molto piacevole, rilassandosi al Caravan Cafè davanti ad un Lassi e sentendosi al centro delle grandi carovaniere ed ai piedi del Kunjerab Pass, del Torugart Pass, del K2 e del Muztagh Ata, dove effettivamente si è trovandosi a Kashgar.

Per la Karakoram Highway non ci sono semplicemente parole. E se penso che la tratta percorsa con questo viaggio è considerata la meno bella, mi mordo ancora le mani per non aver potuto proseguire oltre il Kunjerab Pass.
Trascorrere almeno una notte al Karakul è un must assoluto.
orizzontintorno Carlo Paschetto orizzontintorno Carlo Paschetto orizzontintorno Carlo Paschetto orizzontintorno Carlo Paschetto
Copyright 2003-2019 Orizzontintorno   |   P. IVA 09609460960   |   Informazioni   |   info [at] orizzontintorno.com

Tutti i diritti riservati. I contenuti di questo sito sono licenziati Creative Commons Copyright. Orizzontintorno è un sito web di proprietà di Carlo Paschetto e non è da considerarsi in alcun modo una testata giornalistica in quanto non prevede periodicità nell'aggiornamento. Il titolare non si assume alcuna responsabilità per quanto pubblicato all'interno dei commenti del blog.

logo