|
Baleares (2010, 2008) |
|
| Una scoperta del tutto inaspettata |
|
|
|
|
|
|
|
Mezzi di trasporto |
|
Auto a noleggio ed autobus, in entrambe le occasioni. |
|
|
|
Alloggio e pernottamenti |
|
Menorca
L'hotel Aguamarina ad Arenal d'en Castell, presso Es Mercadal, è stato il nostro campo base per tutto il soggiorno. Si tratta di una brutta costruzione affacciata su una delle più belle spiagge dell'isola, il cui panorama irrimediabilmente deturpa, un po' nello stile tipico delle strutture turistiche in Spagna.
Detto questo, è l'ideale sia come posizione generale, sia per chi ha bambini piccoli e vuole tenersi a distanza dal caos dei classici villaggi turistici. La struttura ed i servizi sono adatti ai bambini, l'accesso alla spiaggia e la spiaggia stessa (stupenda, non fosse per gli hotel attorno) sono perfetti, e non c'è nemmeno quella gran folla che uno potrebbe aspettarsi, anzi.
Avendo girato tutta l'isola, Arenal d'en Castell è probabilmente davvero il miglior luogo dove soggiornare. Basta poi noleggiare un'auto e il gioco è fatto.
Mallorca
Campo base al Beach club Font de Sa Cala, presso Cala Rajada, sulla costa orientale. Le caratteristiche sono più o meno le medesime del precedente, ma la struttura è migliore, più recente, con un impatto ambientale e visivo decisamente meno alienante dell'Aguamarina.
Bruttina però la spiaggia, piccola e affollata.
Nel panorama generale di Mallorca, però, la sistemazione non è male, considerato che nell'isola gli insediamenti turistici sono perlopiù agglomerati di grattacieli e stabilimenti balneari tipo riviera romagnola. Font de Sa Cala, per contro, è situata in un angolo piuttosto isolato e tranquillo. |
|
|
|
Cose da non perdere e cose da lasciar perdere |
|
Menorca mi ha sorpreso, su questo non v'è dubbio. Ero partito assai prevenuto, un classico last-minute in pieno Ferragosto, più in cerca di qualcosa che fosse assolutamente adatto ad una vacanza con due bambini piccoli che altro. In altre parole, ciò che di più distante si possa trovare rispetto agli altri viaggi descritti in questo sito.
L'unica condizione che mi ero posto era assolutamente lontano da qualunque ombra di movida e il meno possibile inflazionato dalla presenza ingombrante delle settimane tutto incluso, animazione e casino compresi.
Ho fatto abbastanza centro: Menorca è la meno frequentata delle Baleari, adatta alle famiglie, tranquilla, poco costruita (ci sono degli angoli incontaminati davvero incantevoli) e soprattutto con un mare davvero straordinario, il più bello che io abbia visto in giro per il Mediterraneo, a tratti davvero caraibico.
Completa il panorama un clima assolutamente piacevole.
Consigliabile, sicuramente.
Se per Menorca ero partito prevenuto, da Mallorca non mi aspettavo davvero nulla. In effetti l'isola maggiore soffre di almeno due problemi: è esageratamente sovraffollata, perlomeno in estate, e buona parte della costa è devastata da un'edilizia assassina.
Ciononostante l'isola conserva a tratti luoghi e panorami che sono davvero straordinari. Forse un po' troppo travolto dall'entusiasmo, in alcuni casi mi è addirittura capitato di paragonare certi scorci di Mallorca a Reunion, soprattutto dalle parti di Cap de Formentor e sulla Sierra Tramontana. Resta il fatto che anche i posti più belli e non immediatamente a portata di mano, come Torrent de Pareis, sono incredibilmente affollati al punto da renderli, di fatto, infrequentabili.
Il mare di Mallorca, analogamente, sarebbe stupendo, ma le spiagge sono o troppo piene di gente, o l'acqua è sporca per lo scarico delle barche, o entrambe le cose. A Menorca questo non mi era mai capitato. E pensare che queste isole, al di là di tutto, non avrebbero davvero quasi nulla da invidiare agli atolli dell'oceano, a meno della barriera corallina naturalmente.
Personalmente mi son fatto l'idea che Mallorca possa essere davvero indimenticabile se visitata ad aprile o a fine settembre. A condizione di soggiornare lontano dai mostri di cemento armato che costellano gran parte della costa.
Da vedere, la strada per Torrent de Pareis. Assolutamente da evitare, la costa settentrionale, con l'eccezione bellissima di Cap de Formentor (e il solito inevitabile milione di persone). |
|
|
|
|