Orizzontintorno Carlo Paschetto
Logo orizzontintorno Carlo Paschetto


Asia Overland 2002
Tratta 7 (70-79 giorno): Friendship Highway
Asia Overland: Friendship Highway
L'itinerario di questa tratta fra Lhasa e Kathmandu segue il percorso della cosiddetta Friendship Highway, che si dice essere la strada pi bella del mondo, ed lungo complessivamente 1.279km, comprese le deviazioni per il campo base dell'Everest e dello Shisha Pangma, tutti su sterrato tranne la parte finale nepalese fra Barabise e Kathmandu (80km).
Il percorso considerato la vecchia Friendship Highway, che passa per Gyantse. Esiste anche una strada pi veloce che nella prima parte collega direttamente Lhasa a Shigatse, ma meno bella.
Si tratta di un percorso molto articolato, quasi tutto al di sopra dei quattromila metri di altitudine, che prevede lo scollinamento di diversi valichi sopra i cinquemila metri. Le massime quote sono sulla tratta fra Lhasa e Gyantse (5.045m), fra Lhatse e Rongphu (5.220m), al campo base dell'Everest (5.200m, con pernottamento a 5.000m), fra Tingri e il campo base dello Shisha Pangma (5.000m) e sui valichi per arrivare a Nyalam (5.050m e 5.120m).
E' evidente che una tratta da affrontarsi solo con un ottimo acclimatamento. Partire da Lhasa (3.600m) consente di abituare bene il fisico all'altitudine, a condizione di fermarsi in citt qualche giorno prima della partenza.

La deviazione per Sakya richiede almeno due ore per 40km. La mulattiera che sale al villaggio impervia, ma vale la pena.

Per salire al campo base dell'Everest esistono due alternative: la strada o il percorso di trekking. Non esiste un vero motivo per cui il trekking sia davvero preferibile, al di l del fatto che a piedi ci vogliono almeno cinque giorni dalla Friendship Highway (sono 101 km.) ed in macchina solo quattro ore. La strada ormai c', ed un dato di fatto: nel 2002 era ancora sterrata, credo poi sia stata asfaltata in occasione delle Olimpiadi di Pechino del 2008.
Personalmente ritengo che volersi bendare gli occhi ed ignorare questo fatto sia solo una perdita di tempo, inutile come camminare per giorni mentre fuoristrada e camion ti passano al fianco. E' vero che facendo il percorso a piedi si possono fare mille varianti fra le valli, allontanarsi dalla strada, illudersi di vivere una grande esperienza in alta quota, ma la verit che allora tanto vale farlo dal punto in cui la strada finisce. Salire a piedi al campo base tibetano dell'Everest come (con le dovute proporzioni e rispetto) salire a piedi a Plateau Rosa a Cervinia camminando sotto la funivia.
Considerate anche che tutte le spedizioni all'Everest su questo versante ormai utilizzano la strada per raggiungere il campo base. Non vergognatevi dunque di sorpassare con il vostro fuoristrada qualche indomito trekker in cammino da giorni. La realt di questa zona, ahim, sempre meno romantica in questo senso. Ma il viaggio all'Everest meraviglioso ed unico al mondo, indipendentemente dal fatto che oggi ci arrivi una mulattiera sterrata od una strada asfaltata. Non certo questa strada il problema dell'Everest.
Nota: la strada per il campo base dell'Everest in comune, per la prima met, con quella per i campi base del Makalu, del Lhotse, del Cho Oyu e della parete est dell'Everest. A Tashi Dzong si dividono i percorsi. Il campo dell'Everest l'unico raggiungibile in fuoristrada.

La strada verso il campo base settentrionale dello Shisha Pangma attraversa una zona remota e stupenda del Tibet. Nel 2002, negli ultimi chilometri non esisteva tracciato ed il fuoristrada seguiva semplicemente il corso di un torrente. Al campo base dello Shisha Pangma (5.000m), a differenza di quello dell'Everest, non c'era nulla, solo una targa che indicava il luogo dove accamparsi.

Fra Zanghmu (frontiera cinese) e Kodari (frontiera nepalese) ci sono otto chilometri di terra di nessuno. Arrivando dal Tibet, superata la frontiera cinese, di solito si trovano alcune auto nepalesi che salgono da Kodari per trasportare i turisti alla frontiera nepalese. E' possibile anche affrontare la discesa a Kodari a piedi. Alcuni nepalesi si offrono nel caso come portatori per i bagagli.

Nota: durante la stagione monsonica (giugno-agosto) la strada fra Nyalam e Kathmandu spesso interrotta a causa delle frane. Nel caso, l'unica aspettare che venga riaperta: di solito ci vogliono da poche ore a qualche giorno.

Soste a Gyantse (una notte), Shigatse (2 notti), Lhatse (una notte), campo base Everest (2 notti), Tashi Dzong (una notte), New Tingri (una notte), Nyalam (una notte).

Periodo
Dall'11 luglio 2002 al 20 luglio 2002.

orizzontintorno Carlo Paschetto orizzontintorno Carlo Paschetto orizzontintorno Carlo Paschetto orizzontintorno Carlo Paschetto
Copyright 2003-2017 Orizzontintorno   |   P. IVA 09609460960   |   Informazioni   |   info [at] orizzontintorno.com

Tutti i diritti riservati. I contenuti di questo sito sono licenziati Creative Commons Copyright. Orizzontintorno è un sito web di proprietà di Carlo Paschetto e non è da considerarsi in alcun modo una testata giornalistica in quanto non prevede periodicità nell'aggiornamento. Il titolare non si assume alcuna responsabilità per quanto pubblicato all'interno dei commenti del blog.

logo